LE PAROLE FRA NOI

UNA POESIA 25

MARCO PALLADINI


Pubblicata il 30 aprile 2017 in

MILLENOVECENTOSETTANTASETTE ?

La messa a fuoco del dettaglio
non è perfetta in questa muta estate
dove tutto è andato perso
pure nel cafarnao dei ricordi
Novecentosettantasette e mille:
sogni e bisogni volavano alti
nel cielo dell'ideologia e ideolatria
poi una skiantosa generazione
che allora stava in acido
si è dissolta in una spirale
di menti confuse e di membra contuse
Lo sterminio delle illusioni è come
l'autunnale ciclone che frulla via tutto
I colori della vita appassirono e rifluirono
nei ritratti fatti con l'inchiostro di china
sulla carta bianca di spessa grammatura
Gli iconici soggetti sognanti e desideranti
non più qui residenti e neppure resilienti
hanno subito la medesima sorte
degli alberi dopo la deforestazione:
inceneriti nei camini della historia.
Oggi la demoncrazia fa il diavolo a quattro
- "post-verità, post-verità, ma tu
sei vera oppure un fake?" -
e il suo bramato iperreale averno
è un tranquillo weekend trascorso per intero
dentro un outlet del multikapitale:
camminare consumare, sorridere acquistare
respirare non pensare, disvivere dimenticare
(2017)

Marco Palladini è nato e vive a Roma, è scrittore e poeta, nonché drammaturgo, regista, performer e critico nell'ambito del teatro d'autore e di ricerca. Ha scritto e allestito una quarantina di testi, spettacoli e performance teatrali e poetico-musicali.

Il cicloUna poesiaè a cura di Ivan Schiavone