Speciale Mario Lunetta

NON PORTATRICE DI INDIFFERENZA MA DI CAMBIAMENTO

di Mario Lunetta

Se il nostro lavoro di produttori di beni mentali vuole essere davvero libero non può che insistere sull'interrogazione della realtà (e dell'irreale) attraverso forme che non ripetano pigramente il senso comune dominante.

Anche per questo non può cessare di attendere le risposte più consapevoli da una collettività disorientata, che abbia ancora tuttavia la volontà di costruirsi da protagonista un profilo non plasmato da altri sui parametri di un format che prevede esclusivamente le categorie del profitto e della sottrazione di coscienza critica.

La letteratura, si sa, presuppone la lettura. Un popolo di non-lettori come il nostro non rappresenta certo, ohimè, un capitale cospicuo per una possibile rivitalizzazione della povera defunta o, a esser caritatevoli, del la povera agonizzante: più che mai oggi che le generazioni più giovani hanno difficoltà a convivere con il libro, sedotte perdutamente dall'incanta­mento dell'i-pad e del tablet. Ma la persistenza è la virtù della goccia che scava la pietra, e la letteratura resta comunque una goccia nel mondo, che -­pure se non riesce a scavarlo - può aiutare a scalfirlo: come dire, a renderlo meno sicuro di sé, della propria arroganza, magari della propria superba cecità. Non stiamo parlando da letterati, ma da persone che si sforzano ancora, ancora, testardamente, di vedere quali sono, nella scacchiera caotica del nostro presente vilissimo, i riquadri tuttavia praticabili da quella particolarissima forma di pensiero figurato che è la letteratura. Stiamo parlando da piccoli strateghi. Già, perché - non si faccia pudicamente finta di dimen­ticarlo - la letteratura, se ha ancora una virtù e un potere, sono quelli di non essere portatrice di indifferenza: quindi, quelli di modificare. Se un testo letterario sposta il punto di vista sulla realtà anche di una sola persona, ha assolto il proprio compito, che è appunto quello di non lasciare mai le cose come stanno.

da Dispacci senza replica