CULTURA & DIRITTI

Premi "Presidente della Repubblica"

MATTARELLA E IL DISATTESO

ART. 9

di mal

In occasione della consegna dei "Premi Presidente della Repubblica" a Riccardo Muti, Luigi Ontani e Luca Bindi, Sergio Mattarella ha fatto un forte discorso, che suona anche come monito, in difesa della cultura. «La cultura, l'arte, il pensiero - ha ricordato - prosperano e si sviluppano nella libertà quando una società è capace di sostenere le sue eccellenze e, al tempo stesso, di approfondire la conoscenza, di ampliare le opportunità per i propri giovani, e per i cittadini di ogni ceto sociale.

Talvolta questi processi vengono intesi come estranei tra di loro. Sono invece complementari; e possono diventarlo sempre di più. La democrazia ha un dovere in questo senso: ha la necessità di far crescere la cultura, di valorizzare l'arte e la musica, di investire nella ricerca e nel sapere, sia puntando verso l'alto, nella competizione e nel confronto con il mondo intero, sia espandendo la propria base». E non è un caso, ha ricordato il presidente della Repubblica,« che la Costituzione contenga, tra i suoi principi fondamentali, un impegno solenne per promuovere la cultura e la ricerca». E' l'Art. 9, ricordiamo. Per il Capo dello Stato, «è in gioco la qualità e l'essenza stessa della democrazia». La cultura, l'arte e la ricerca, ha detto Mattarella, «sono essenziali alla tenuta di società complesse come le nostre, ancor più di quanto lo fossero in passato quando i ritmi di mutamento erano più lenti». Bell'ammonimento, certo! Ma l'Art. 9 resta inattuato, e la spesa per la cultura in Italia è sempre l'1,4% del PIL, maggiore solo alla Grecia. Ma Franceschini non aveva cominciato affermando che il suo ministero doveva essere quello della spesa pubblica maggiore? dopo di allora lo stanziamento per la cultura al Lazio, per esempio, è sceso del 90%. Franceschini ha bisogno di sostegno ma deve farsi sentire di più, deve combattere con maggior vigore dentro al Governo e nel Paese. Ora ha dalla sua questo monito del Presidente.

L'Art. 9 della Costituzione dice:

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Ma per dar corso al dettato di questo articolo servono buone leggi progressiste e adeguati investimenti.