Speciale Mario Lunetta

Gruppo ‘63

Prosa in versi di Corrado Morgia

Un poeta molto sperimentale,

in attesa dell'ispirazione,

chiuse una porta

e aprì un portone.

E' il destino avverso,

di chi,

cercando un verso diverso,

finisce invece

con l'incontrare, come chi scrive,

la solita strofa

e la rima consueta,

inventando, in conclusione,

la vispa Teresa,

ma senza sapere

che quello è un poema

già scritto, già detto,

già fatto, già rotto.

Infatti, soltanto

un povero matto,

può ripetere, senza orrore,

stanche parole,

consunte dall'uso

e sbattute sul muso,

senza timore,

di un carabiniere a cavallo,

maresciallo in alta uniforme,

fermo a un casello,

in attesa di un funerale

o di una coincidenza astrale.

Ma è una ricorrenza!

Ricorda qualcuno.

Ma è un compleanno,

sostiene un altro, in affanno.

E' un evento solenne,

da scolpire nella memoria,

da fissare nella storia

della nostra cultura e della letteratura.

E' l'antico vizio della scrittura!

Sono assilli remoti

che tornano a galla,

sono pensieri irrequieti

che chiedono spazio,

sono ansie represse,

mai state rimosse!

Intanto,

bandiera gialla

si agita ormai da tempo,

a segnalare peste e colera,

a dire che si è aperta una falla

che nessuno ripara.

Ma rimane, intatta,

la dote più ambita,

caparbia ricerca che non è mai finita,

una vita migliore,

giustizia per tutti

la rossa bandiera davanti a una schiera!