Speciale Mario Lunetta

Garrisce al vento della sera

di Anna Maria Mazzoni

Garrisce al vento della sera, quieto, quasi posticcio,

il tricolore - molle bailar di baiadera provocata -

sulla torre campanaria del Quirinale, contro un cielo

pastello pallido, che a un tratto s'accartoccia, si

rompe come un uovo .....

Mario Lunetta, Mappamondo, Campanotto, 2006


nell'attesa di parola nulla rivesti ora che

t'attraversa l'inerzia e il caos si camuffa dentro le schegge lucide dell'apparenza

fosti in passato cattiva meretrice perfino

il cielo t'ha rifiutata che nuda maddalena pentita salivi sorretta da una fitta schiera

di putti tutti con ali macchiate di sangue

ora che il rosso è sbiadito e il bianco si è sciolto sbavando sul verde orme di passi melmosi glorie reliquie acide mercificate

ispiri solo quell'ineffabile senso di casa mancante all'oriundo e al foresto pigiati assieme nel meltingpot planetario stretti

nelle spirali di un mappamondo truccato

e mentre la patria si tarma dentro ai bauli

il globo sgretola etnie e nuove frammiste tribù reclamano ascolto da te che sventoli molle lassù nel tricolore costume di scena


Anna Maria Mazzoni, Mediterraneo, Campanotto 2008, p.26