Le parole fra noi

ESTATE 2017

di Carla Guidi

I padroni del clima

controllano anche l'azzurra cavea

rigandola di graffi come ragnatele,

dopo averne cacciato divinità minori;

ma le nubi in silenzio prima o poi tornano

scatenando l'Inferno

nell'alea delle nazioni.

Da noi invece ogni Bolla di calore

ha un nome mitologico,

residuo di una cultura classica

che si sbriciola, perdendo valore,

mentre il fuoco può correre libero,

lasciando un cimitero senza nome

di croci nere e diossina,

equamente distribuite.

Forse ancora qualche mito permane

nell'estate dei giovani, indotti a consumare

cornetti zuccherini e promiscuità sessuali,

credendoli sinonimi in post verità,

mentre sul mare di plastica

imbarcazioni di vetro riflettono,

sulla morte di Dio,

ma sempre dopo Nietzsche e Guccini.


Carla Guidi

Giornalista, scrive per alcune testate e riviste periodiche, ha scritto alcuni libri sulla memoria storica quali Operazione balena - Unternehmen Walfisch (sul rastrellamento nazista del 17 aprile 1944 al Quadraro) giunto alla sua terza edizione, Un ragazzo chiamato Anzio sulle vicende dello sbarco alleato del 1944, alla sua seconda edizione. Docente di disegno e storia dell'arte, ha organizzato mostre personali e collettive, si è occupata anche di Computer Art e sue immagini sono state pubblicate nel volume "Computer image" di Mauro Salvemini (Ed. G.E.Jackson, 1985). Ha organizzato manifestazioni e convegni, al suo attivo alcune pubblicazioni di poesia e la premiazione in concorsi letterari. www.carlaguidi-oikoslogos.it.