LE PAROLE FRA NOI

CONTEMPORARY ART

di Bruno Conte

Prima di tutto è necessario essere arrivati, in qualunque modo, alla ribalta della cronaca. Essere un personaggio in video, di cui si parla. Poi il personaggio può interpretare un ruolo. Quello di un divo disponibile a varie possibilità. Dedicarsi alla politica, alla letteratura, all'arte figurativa.

Trattiamo di quest'ultimo ruolo considerando tra i nomi elevati il "master of the fire", maestro del fuoco. Costui adopera l'oggetto trovato, non scostandosi da questa comoda opportunità, dedicandosi all'arte del passato, come già fatto da altri in varie precedenti citazioni.

Ma operando direttamente sull'oggetto, su una vera opera di un autore. Così, avendo raccolto crescenti finanziamenti, avendo bruciato le tappe della sua carriera, lo troviamo ad agire, in pubblico, su un'opera di grande valore. Autoritratto di Rembrandt, olio su tela, acquisito in prestigiosa asta. Su questa tela l'artista sta per imprimere con la fiamma ossidrica un suo intervento. I presenti in sala trattengono il respiro con una smorfia nel momento in cui l'artista avvicina la fiamma alla tela. E' un confronto di valori, di valori di mercato, che interferiscono nella creazione dell'opera seconda: la figura a mezzo busto, con turbante, turbata da una lingua che sale dal basso, e subito si acceca, lasciando un'orma vuota, orlata di uno scuro che sfuma intorno. L'intervento è rapido, più rapido del fuoco che potrebbe divorare oltre. Ecco fatto. Con un applauso.

Le foto dell'evento saranno in vendita, con tirature limitate a mille copie.

L'opera viene poi esposta, insieme a poche altre del maestro, in un museo. I visitatori si mettono in fila. Successivamente viene venduta. In questo caso proprio attraverso la stessa asta prestigiosa. E' straordinario il fatto che l'opera di ... realizzi il doppio dell'opera del Rembrandt antecedente. E' acquistata in segreto da un facoltoso cinese che lascia in testamento che ne rimanga proprietario anche dopo la sua dipartita, tra le sue braccia, nel suo sarcofago.

Ma non tutti gli artisti hanno grandiose possibilità per operazioni di questo livello. Un giovane artista per esempio ha trovato un modo economico per risponder ad un analogo concetto. Dato che le autorità per fingere la loro puntigliosa sollecitudine sembrano così stupidamente vigilare su una minuscola scritta ricordo incisa su un vecchio muro, costui fotografa il repertorio di scritte e disegni, comunque rilevabili numerosi in vari siti, e li traspone in fotocopia sulla riproduzione di una famosa opera antica. Quindi si può ammirare la celebre Fornarina di Raffaello cosparsa di interventi: varie sigle con varie date, Chicca ti amo, Lazio m, un membro siluroide nei pressi della bocca della ritratta.

Poi che accade? Viene voglia di emulazione? Il fatto non è nuovo e sporadicamente si è verificato, ma ora è sostenuto dall'identificarsi di una corrente artistica, l'ennesima trasgressione di avanguardia: "Strip Art". Così nascono all'improvviso giovani artisti che prendono l'idea per un veloce intervento su un'opera vera esposta in un museo. (Naturalmente l'azione viene filmata e immessa in rete). Vengono individuati. (Si fanno un nome). Vengono multati. Ma risultano nullatenenti. Uno viene messo per una settimana agli arresti domiciliari. In casa organizza una festa. Vengono coinvolti nella festa i vigili di controllo.

Ma che vuoi, bisogna dare spazio ai giovani talenti.