Speciale Mario Lunetta

CARO MARIO

di Diego Zandel

Caro Mario,

ero un ragazzo quando ci siamo conosciuti, e tu un giovane uomo (ci separano 14 anni).

Ricordi? Ci incontravamo nella redazione della rivista "La comune", io al seguito di quel fratello maggiore che era il nostro compianto amico Gaetano De Leo.

Entrai subito in sintonia con te, più che con gli altri, Giorgio Di Genova, Franco Prattico.

E, infatti, sei l'unica persona di quel tempo che ho continuato a frequentare da quando quel tempo è finito.

E attraverso noi anche le nostre compagne di vita, oggi scomparse, hanno dato completezza alla nostra amicizia.

Sappi - ormai tu arrivato agli 80 anni - che ti voglio bene.

E credo che, di fronte al grande affetto che provo per te, sia secondario anche il fatto che io ti consideri un Maestro nell'arte dello scrivere e ti ammiri per questo.

Buon compleanno e lunga vita all'amico ormai di una vita.

Tuo