EDITORIALE

25 Aprile

ORA E SEMPRE RESISTENZA

di Mario Quattrucci

25 Aprile: Il popolo insorge e libera l'Italia dal fascismo e, combattendo accanto alle forze armate alleate, dal tedesco invasore. È la vittoria della Resistenza, ed è l'alba di una nuova storia. Repubblica, Costituzione, democrazia. Ma l'esito più alto della Resistenza, la Costituzione Repubblicana, rimane a tutt'oggi non attuata in molte sue parti vitali, oggetto nei decenni di attacchi e tentativi reazionari di rovesciamento interni ed esterni. Quanto di essa fu salvaguardato, ad esempio nel dettato sui diritti civili e sociali, fu necessario conquistarlo con lotte decennali di massa e politiche.

Ed è stato costantemente rimesso in discussione: nel lungo periodo del centrismo, nella lunga "notte della Repubblica" della "strategia della tensione" e del "Piano" piduista, nel ventennio berlusconiano e da ultimo dal renzismo e dai suoi governi.

Oggi dunque il 25 Aprile non è data da celebrare, il richiamo alla Resistenza non una mozione degli affetti e una vuota cerimonia (neppure di sinistra): oggi è ancora tempo di Resistenza, oggi occorre ancora la lotta. Per imporre, nelle condizioni attuali, il programma sociale culturale e morale, di democrazia progressiva, che fu dell'antifascismo: non dei comunisti, ma dell'antifascismo unito. Dunque per l'attuazione completa della Costituzione, nel suo spirito e nella sua lettera: dunque per quelle riforme − riforme, non controriforme − che realizzino lo stato sociale, che affermino il primato del lavoro e del pensiero progressista, che premino la fatica e la creatività di tutte le donne e di tutti gli uomini laboriosi, che garantiscano la libertà (non il liberismo assoluto foriero di tutte le ingiustizie del mondo) fondata sulla giustizia, l'equità e il solidarismo come regola dell'azione dello Stato e della vita sociale, la parità di genere l'uguaglianza e la dignità sociale di tutti i cittadini senza discriminazioni di sorta, la difesa del cittadino dalla culla all'addio, la promozione del merito e del sapere, la "funzione sociale" della proprietà e dell'impresa, l'equa distribuzione della ricchezza, la difesa dell'ingegno italiano e del patrimonio naturale culturale ed umano della Nazione: Articolo 1, Art. 3, Art.9, Art.21, Artt. 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47; ma poi anche Parte I, Titolo I; Parte I, Titolo IV... e insomma tutta. Tutta quella del '48.

È questo il programma, il "pensiero sol per cui risorgemmo", e sulla base del quale soltanto si sconfigge la destra demagogica, sciovinista, razzistica e autoritaria, comunque camuffata, che monta sul fallimento della globalizzazione e del pensiero unico.

Per questo e in questo: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

23 Aprile: Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. Ancora una data di lotta, per noi: di lotta costituzionale per l'attuazione dell'Art. 9 (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt.46234">33,46235">34]. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione); per cambiare radicalmente il rapporto tra spesa culturale e PIL, il più basso d'Europa; per l'attuazione reale e concreta dell'Art. 27 della Dichiarazione Universale (ancora il '48) dei Diritti Umani ( 1 − Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici. 2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore). Per una riforma intellettuale e morale d'Italia.

Nasce per questa lotta e con questo programma la nuova SAI − Società Autori d'Italia.

22 Aprile: Earth Day, Giornata Mondiale della Terra. Ancora una giornata di lotta per guardare ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili; alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile; allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. Ancora, anche per questo, Costituzione e stato sociale.